Cosa sono e come riconoscerli

Bullismo e cyberbullismo: di cosa si tratta

Il bullismo è un comportamento aggressivo che si ripete nel tempo, caratterizzato da uno squilibrio di potere tra chi lo agisce e chi lo subisce. Può manifestarsi in forma fisica, verbale o relazionale, e non va mai confuso con uno scherzo o una provocazione passeggera: è intenzionale, persistente e lascia tracce.

Quando la stessa dinamica si trasferisce sui canali digitali (social network, app di messaggistica, piattaforme di gaming) si parla di cyberbullismo. L'ambiente online ne amplifica gli effetti: i confini della scuola spariscono, la vittima può essere raggiunta in qualsiasi momento e luogo, le condivisioni virali moltiplicano il danno, l'anonimato alimenta l'impunità.

Riconoscere i segnali
  • Per gli studenti
    Se l'uso dello smartphone ti genera ansia, se vieni escluso o preso di mira online, se circolano tue immagini senza il tuo consenso o se fai fatica a venire a scuola: non sei solo e non è colpa tua.
  • Per i genitori
    Cali improvvisi nel rendimento scolastico, resistenza a frequentare le lezioni, sbalzi d'umore dopo l'uso dei dispositivi, disturbi del sonno: sono segnali che meritano ascolto, senza giudizio.